Michel BRAS & KAI


COUTEAUX BIJOUX
Film (English)

Michel Bras Storia

Il cammino di Michel Bras e il ristorante Michel Bras

Il legame che unisce la famiglia Bras

La terra d’Aubrac, sorgente d’ispirazione

Il villaggio di Laguiole, cuore della terra d’Aubrac

Il coltello Laguiole

Fiori ed erbe aromatiche

Le genti d’Aubrac sulla via dei pellegrini


KAI Storia

L’origine del lavoro creativo di KAI

La regione di Mino

Seki, capitale delle lame

SI maestri spadai

La carta originale di Mino

Ukai, la pesca con i cormorani



Il villaggio di Laguiole, cuore della terra d’Aubrac.

TLaguiole, che si può definire come la “capitale” dell’Aubrac, è un piccolo paese di circa 900 abitanti. Ma questo piccolo e pacifico villaggio, si è fatto conoscere in tutto il mondo: oltre ad essere la sede del ristorante Michel Bras, è anche un luogo ricco di storia, in cui vivono ancora le tradizioni del formaggio Laguiole e del coltello Laguiole.
Il formaggio Laguiole, caratterizzato da un gusto ricco e forte, nacque nel dodicesimo secolo, ad opera dei monaci, e la tradizione della sua produzione è stata tramandata con cura e dedizione dalla gente del luogo. In particolare, il formaggio fresco, prima della stagionatura, chiamato tomme, è ingrediente di uno dei piatti rappresentativi dell’Aubrac, l’Aligot (un purèe di patate e tomme), che compare anche nel menu del ristorante Michel Bras.
I burrons, tipici edifici dell’Aubrac, sono capanne coperte di ardesia che i burroniers, come vengono chiamati gli allevatori, utilizzano come abitazione durante il periodo del pascolo e come luogo dove produrre i formaggi.
Il coltello Laguiole, famoso anche come coltellino-cavatappi, amato dai migliori sommelier del mondo, si dice si sia evoluto da quello usato quotidianamente dalla gente della regione sin dal XIV secolo. Si racconta che lo ricevessero dai genitori in occasione della Prima Comunione, e lo usassero con amore per la vita come un amico, e come un “amuleto”. Il coltello Laguiole è utilizzato come posata anche nel ristorante Michel Bras: non viene mai cambiato, neanche tra una portata e l’altra, e resta sulla tavola, proprio come se vegliasse sul pasto.